TERZANI, UN MAESTRO
di Pino Scaccia




È morto Tiziano Terzani: lo scrittore e giornalista aveva 66 anni. Lo ha annunciato la moglie Angela: «Il 28 luglio, nella valle di Orsigna - si legge in una dichiarazione di Angela Terzani - è serenamente scomparso o, come preferiva dire lui, ha lasciato il suo corpo, Tiziano Terzani. La cerimonia di addio si terrà nella Sala d'Armi di Palazzo Vecchio a Firenze, venerdì 30 luglio, alle ore 17.30. Nato a Firenze nel 1938, era una delle voci più limpide e originali del nostro panorama letterario, un profondo conoscitore del continente asiatico e uno dei giornalisti italiani di maggior prestigio a livello internazionale». Un autentico maestro, uno degli ultimi. Prima di andare in Afghanistan mi sono divorato tutto quello che aveva scritto Terzani perché avevo voglia di capire il Paese. Gli è capitato di parlare spesso di guerra ma per parlare contro la guerra. Le sue storie sono bellissime, esemplari. Ci mancherà. E quando leggiamo i suoi racconti impariamo, ma ci sentiamo anche piccoli piccoli. “Scrivo queste righe da una modesta locanda affacciata sul grande bazar della città dove una medioevale folla di uomini barbuti e inturbantati, avvolti nella moderna foschia azzurrognola delle esalazioni di autobus e motorini, si mescola a ciuchi, cavalli, barrocci e carretti. La frontiera afghana è a un centinaio di chilometri e questa città, acquattata in una conca di spigolose, brulle montagne grigio-rosa, è una delle spiagge sulle quali si abbattono le onde della guerra vicina lasciandosi dietro i soliti resti umani del naufragio: i profughi, gli orfani, i feriti, i mendicanti” . (tratto dal blog di Pino Scaccia, 29 luglio 2004)